Visitare Alghero, le Grotte di Nettuno e i suoi dintorni

Alghero è considerata da sempre la capitale del turismo sardo: fin dall’Ottocento, la sua stupenda costa ha riempito di stupore i turisti e i visitatori. Il territorio algherese è caratterizzato dall’assoluta eccezionalità del suo centro urbano, rimasto fra i pochi centri storici sardi conservati pressoché intatti. È una zona ricca di storia e di pregevoli scenari naturali che accomunano gli strapiombi impressionanti di Capo Caccia con la tranquilla serenità della spiaggia di Porto Ferro. Particolarmente caratteristico è il porto di Alghero, da cui si apre la passeggiata del lungomare, con un’apertura di sponde artificiali di circa 2 Km e con la possibilità di ospitare imbarcazioni da pesca e da diporto. Oltre al meraviglioso paesaggio marino, Alghero è il crocevia di quattro strade molto caratteristiche: la strada costiera per Bosa, dalle caratteristiche piccole calette, quella ‘olivata’ del santuario di Valverde, la strada per Olmedo e la «domus de janas» di Santu Pedru, e quella ‘montana’ di Villanova Monteleone.

Nei dintorni dell’Hotel Alghero El Faro è possibile praticare le escursioni guidate a piedi, in barca, in mountain bike o su un tipico cavallo sardo nella natura circostante. E’ così possibile scoprire la riserva naturale di Punta Giglio sul Monte Rudedu con la sua macchia mediterranea, le famose grotte di Nettuno e ci si può addentrare nella riserva naturale dell’Arca di Noè sul Monte Timidone per ammirare il tramonto sul mare e l’isola Piana. Altre escursioni giornaliere possibili sono l’isola dell’Asinara e la città medioevale di Bosa.